« Back to News

Tunisia: impulso ai grandi progetti infrastrutturali nel piano di sviluppo 2026–2030

Il Governo tunisino imprime un’accelerazione significativa alla propria agenda infrastrutturale. Nel corso di un Consiglio dei Ministri ristretto, presieduto dal Capo del Governo Sarra Zaafrani Zenzri, sono state definite le priorità operative per quattro grandi progetti strategici destinati a confluire nel Piano di sviluppo nazionale 2026–2030.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di rilancio economico che punta a rafforzare l’attrattività del Paese nei confronti degli investimenti esteri, a generare nuova occupazione e a sostenere la crescita attraverso la modernizzazione delle reti logistiche e dei trasporti, considerate leve centrali per l’integrazione della Tunisia nelle catene del valore regionali e internazionali.

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa tunisina Tap, tra le opere prioritarie figura la realizzazione di una linea ferroviaria ad alta velocità destinata a creare un corridoio nord–sud ad elevate prestazioni; un’infrastruttura concepita per migliorare la mobilità interna, ridurre i tempi di percorrenza e favorire l’integrazione economica tra le principali aree produttive del Paese. A questa si affiancherà il collegamento ferroviario diretto tra l’aeroporto internazionale di Tunisi-Carthage e il centro della capitale, intervento volto a decongestionare il traffico urbano e a rafforzare l’accessibilità dello scalo.

Sul fronte aeroportuale, il Governo ha confermato l’ampliamento dell’aeroporto di Tunisi-Carthage, con un progetto che prevede l’adozione di tecnologie digitali avanzate e sistemi di gestione intelligente dei flussi; l’obiettivo dichiarato è trasformare la struttura in un hub regionale del trasporto aereo, capace di sostenere in modo più efficace la crescita del turismo e degli scambi commerciali. Il potenziamento dello scalo assume particolare rilevanza in un contesto in cui il settore turistico rappresenta una componente significativa del PIL tunisino e una fonte primaria di entrate in valuta estera.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all’area di Enfidha, dove il Consiglio ha raccomandato l’avvio immediato delle procedure per la realizzazione del porto in acque profonde e della connessa zona di servizi economici e logistici. Il progetto sarà articolato per tranche funzionali, così da garantire una progressiva entrata in operatività e un impatto economico già nel breve periodo; una scelta che risponde all’esigenza di attrarre operatori internazionali e posizionare la Tunisia come piattaforma logistica strategica nel Mediterraneo.

Con questa accelerazione sui grandi cantieri, Tunisi intende consolidare un quadro infrastrutturale coerente con le ambizioni di sviluppo del prossimo quinquennio, rafforzando la competitività del Paese e creando le condizioni per una crescita più sostenibile, integrata e orientata all’export.

26 febbraio 2026 – Tunisi

® JIAC 2017 – C.F. 97866940584 - Credits