« Back to News

OPEC+ decide di ridurre ulteriormente la produzione di greggio

Rapido aumento delle scorte di greggio dell’inizio 2020 ha portato alla decisione di limitare la produzione per i mesi di febbraio e marzo 2021.

(Fonte:Notiziegeopolitiche) Il vertice dell’Organization of the Petroleum Exporting Countries (OPEC+) concluso in questi giorni ha concordato un limite di produzione per ovviare al rapido aumento delle scorte di petrolio del primo trimestre del 2020. Difatti la pandemia da COVID-19 ha provocato un drastico calo della domanda globale degli idrocarburi con la conseguente riduzione del prezzo del petrolio. 

A partire da maggio, la Commissione aveva deciso una diminuzione fino a 9,7 milioni di barili al giorno che durerà fino ad aprile 2022. Nell’ultimo vertice avvenuto in videoconferenza, a causa delle ovvie restrizioni mondiali, i membri dell’Organizzazione hanno deciso di incrementare la produzione giungendo a un livello di 75 mila barili al giorno rispetto a gennaio.

In seguito al vertice in cui sono stati dunque concordati e accettati i livelli di produzione non solo del mese di febbraio ma anche di marzo, l’Arabia Saudita ha rialzato fortemente i prezzi del petrolio, dando respiro al settore fortemente danneggiato dal calo della domanda.

I piani di vaccinazione iniziati in molti paesi del mondo stanno riportando un po’ di speranza ai governi, con l’augurio che anche il settore economico riesca al più presto a riprendersi sotto ogni punto di vista.

Per leggere l’intero articolo

® JIAC 2017 – C.F. 97866940584 - Credits