« Back to News

Egitto-Italia: accordo Eni-Mubadala su Zohr

Accordo JIACC

Concordata da Eni con Mubadala Petroleum la cessione del 10% di quota per la concessione di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto, dove si trova il giacimento super-giant a gas di Zohr.

(Fonte: La Repubblica) Il corrispettivo pattuito è di 934 milioni di dollari. Il completamento della transazione è subordinato al rispetto di alcune condizioni standard, tra cui tutte le autorizzazioni necessarie da parte delle autorità egiziane. Eni S.p.A. ha condotto l’operazione attraverso la sua controllata IEOC e detiene attualmente una quota di partecipazione nel blocco del 60%. Gli altri partner sono Rosneft con il 30% e Bp con il 10%. Mubadala Petroleum è consociata di Mubadala Investment Company. L’impianto di Zohr è stato avviato con successo nel dicembre 2017, a soli 28 mesi dalla scoperta, e ha raggiunto una produzione lorda di oltre 11 milioni di metri cubi di gas al giorno. La produzione aumenterà gradualmente fino a raggiungere il plateau entro la fine del 2019. “Siamo lieti di collaborare con Mubadala e di dargli il benvenuto come partner nella concessione di Shorouk – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi – e questo rappresenta un ulteriore segnale della qualità di questo asset di primaria importanza sviluppato da Eni”. Da parte sua, Musabbeh Al Kaabi, Amministratore Delegato di Petroleum & Petrochemicals, Mubadala Investment Company, e Presidente di Mubadala Petroleum ha detto: “Questo è un investimento importante e interessante per Mubadala, che aggiunge un asset di primaria importanza con flussi di cassa a lungo termine al proprio portafoglio. Stiamo entrando in una forte partnership con Eni che, come Operatore, ha consegnato il progetto in tempi record e con il pieno supporto delle autorità egiziane”.

Per leggere l’intero articolo

® JIAC 2017 – C.F. 97866940584 - Credits